Chi sono
Roberto Sibilano nasce a Bari il 22 gennaio 1972. Sin da bambino mostra un naturale interesse per la fotografia; appena dodicenne trascorre i suoi pomeriggi immerso nella magia incantevole e misteriosa della camera oscura:
“… su un foglio bianco all’improvviso compare un’immagine che fino ad un attimo prima esisteva solo nella tua mente, così come l’avevi impressionata dentro di te al momento del click…”.
Rinuncia alla sua paghetta per comperare la sua prima reflex e vince i primi concorsi di fotografia amatoriale. Pian piano il gioco si trasforma in un’autentica passione, scoprire il mondo attraverso l’obiettivo gli permette di crescere coltivando una straordinaria abilità: guardare. Guardare dentro le cose, osservare i particolari, cogliere l’essenza, comprendere il non detto, vivere il vero nello stesso istante come attore e spettatore.
A 20 anni, dopo aver conseguito il diploma, l’incontro decisivo: conosce il suo maestro, Franco Signorile, grande uomo e grande fotografo insieme, che con il suo carisma e la sua passione travolgente fa sì che l’amore per la fotografia diventi una scelta di vita. Comincia a studiare la tecnica, la composizione delle forme, le luci, i colori, i volumi.
Nel 1994 nasce a Modugno lo studio fotografico Elleeffe: quel gioco di bambino diventa professione. Muove quindi i primi passi verso un nuovo mondo dell’immagine, il video, in cui sperimenta un diverso e altrettanto affascinante modo di vedere.
Fotografo, operatore video e di post-produzione si dedica in maniera eclettica alle più svariate esperienze professionali: moda, pubblicità, cerimonia, televisione, reportage, regia di video musicali e cortometraggi.
Tra le opere di maggior rilievo la regia e la realizzazione di un cortometraggio esposto al museo di arte contemporanea di Città Sant’Angelo (PE), sulla rappresentazione “Piccole Belve” ispirata all’opera di Erik Satie e il cortometraggio “Avevo Paura” per conto dell’Università di Psichiatria di Bari.